Scrive Massimo Sechi su Il Tempo del 19 marzo:
Il Consiglio Superiore della Magistratura e l´Associazione nazionale magistrati contestano il ministro della Giustizia, il quale a sua volta critica il Csm che gli contesta il potere ispettivo sul Tribunale di Trani che a sua volta non fa vedere granché agli ispettori del Guardasigilli il quale ringrazia il Presidente della Repubblica per il suo messaggio sulla giustizia applaudito anche dal vicepresidente del Csm Nicola Mancino che a sua volta invita il ministro Alfano ad ascoltare Napoletano, il quale aveva già invitato saggiamente tutti a rispettare indagini e ispezioni che a loro volta sono contestate dalla maggioranza (le indagini) e applaudite dalle opposizioni (le indagini), ma anche veltronianamente contestate dalle opposizioni (le ispezioni) e applaudite dalla maggioranza (le ispezioni).
Mal di testa? È l´effetto dell´ottovolante Italia. Cari lettori, ho appena iniziato a descrivervi il disordine pubblico in cui è piombato il nostro Paese grazie ai poteri irresponsabili, quelli non eletti dal popolo, che hanno deciso di infischiarsene del Parlamento (che fa leggi), del Governo (che fa decreti legge e guida il Paese), del Presidente della Repubblica (garante della Costituzione), del ministro della Giustizia (che attua la politica del governo in materia e obbedisce al dettato costituzionale), del corpo elettorale (organo costituzionale dello Stato) e di ogni altra istituzione che non abbia il fine di disarcionare il Cavaliere.
